Scomparsa del socio Gigi Borsani

Dopo una lunga malattia, il 26 Febbraio 2019 ci ha lasciato Gigi Borsani, uno dei primissimi soci ad avere fatto parte del Club4000 (aveva la tessera n. 5).

     Era una persona innamorata della montagna in tutti i suoi aspetti, che per essa ha vissuto e che ha continuato a frequentare fino agli ultimissimi giorni della sua vita. Ha compiuto migliaia di salite non solo in tutto l'arco alpino e gli Appennini, ma anche nel corso di numerosissime e avventurose spedizioni in tutti i continenti,con un particolare amore per la Patagonia.

     Amante dei grandi spazi, la natura lo ha sempre affascinato e, fotografo di eccezionale abilità e sensibilità quale era, l'ha catturata in centinaia di migliaia di scatti, attento a cogliere nelle persone e nelle cose il calore e il colore della vita,quei palpiti che alla maggior parte degli alpinisti o escursionisti frettolosi appaiono dettagli insignificanti. Alcuni dei suoi scatti più significativi sono raccolti in diversi volumi assai apprezzati: "Altitudo",edito nel 1994, che documenta il suo cammino compiuto fino ad allora sulle montagne fuori dall'Italia; "Montagne d'antan : frammenti di fotografia alpina dalle origini a Vittorio Sella" del 2001; "Fin qui : racconto a quattro mani di noi", 

redatto nel 2004 in collaborazione con Lucia Dones; "Eco del tempo in Devar", una ricerca fotografica condotta nel 2011 con Achille Colombo;"Vittorio Sella, alpinista sul monte Rosa:  una raccolta di scritti pubblicati dal C.A.I. e fotografie della Fondazione Sella" del 2016, frutto di una paziente ricerca condotta con Sandro Ceriotti, l'inseparabile compagno di tantissime salite che è stato sempre al suo fianco.

(Aprile 2019 Clemente Zanco)