Bishorn

Nei giorni 17 e 18 Aprile 2004 sono andato a Zinal per salire il Bishorn.

Bisogna partire abbastanza presto dall’abitato di Zinal perché ci vogliono 5-6 ore per raggiungere la Cabane de Trucuit. Dal parcheggio in fondo (SUD) al paese di Zinal parte il sentiero invernale per il rifugio Trucuit (difatti salire a sinistra del parcheggio per il sentiero estivo direttamente al COL de la VACHE è impossibile con la neve).
La prima parte del percorso si snoda sulla sinistra orografica (SX guardando la cartina) del torrente La Navisence nella val di Zinal. Appena partiti (se c’è neve si possono mettere gli sci direttamente dal parcheggio) si attraversa il torrente e si prosegue verso SUD. Il sentiero passa per le baite di Vichiesso (1862 m) e poco dopo si scende verso il torrente che si supera su di un ponticello. Si segue per circa 200 m il sentiero che porta al rifugio Ar Pitetta, poi si volta a sinistra verso NORD e con percorso a mezza costa si tocca la località di Le Chiesso (2082 m). Continuando in obliquo si raggiunge il Col de la Vache (2581 m), Da qui si può notare il rifugio in alto (molto in alto sul colle), quindi si prosegue in discesa (circa 100 m) verso la conca dove scorre il torrente Barme (2479 m), qui arriva anche il sentiero estivo. Attraversato il torrente si prosegue sulla destra orografica, sinistra salendo a NE e quando s’incontra la cresta che scende dal Diablon de Dames (circa 2900 m), bisogna salire a destra e a circa 3050 m si supera un canale che nell’ultima parte circa 10 m presenta delle catene per il passaggio delle boccette finali. 200 m a destra della bocchetta sorge il rifugio Trucuit 3256 m (+410274751500) conviene telefonare perché in alcuni fine settimana tra febbraio ed aprile è possibile trovarlo custodito.

La mattina seguente si parte in direzione E. Si attraversa il ghiacciaio del Turtmann puntando direttamente all’ampia sella a quota 3591 m, a questo punto si gira a destra continuando sul ripido pendio in direzione SE (N.B. attenzione che nell’ultima parte dove il pendio diventa un po’ meno ripido si incontra la maggior parte dei crepacci, quindi conviene memorizzarne la posizione per poterli evitare in discesa). Raggiunta la sella tra le due vette si lasciano gli sci a proseguendo per pochi metri verso destra si arriva alla vetta più alta 4153 m .

La discesa viene fatta lungo l’itinerario di salita e, se non siamo troppo stanchi e la neve lo permette, sono circa 2500 m di puro divertimento.

Roberto Rovelli

Zinal-Bishorn

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