Un grave lutto ha colpito il Club 4000

FranzHo sempre considerato il nostro socio Franz Rota Nodari come un abile alpinista, audace ma non avventato, particolarmente attento alla sicurezza nella progressione della cordata.

Grande è stato quindi lo sbalordimento nell'apprendere la notizia che lo scorso 24 marzo era caduto nella discesa dal massiccio del Concarena, per un incidente avvenuto in circostanze banali nell'effettuare una discesa a corda doppia. A nulla sono serviti i soccorsi, subito allertati dalla compagna di cordata Mara Babolin.

Franz era ben conosciuto nell'ambiente alpinistico per le sue relazioni di salite, accompagnate sempre da splendide foto che spesso hanno trovato accoglienza sul calendario del Club 4000. Allegro e  estroverso, ha sempre partecipato agli incontri annuali del Club e anche lo scorso novembre era presente con la moglie Marta e i loro due meravigliosi bambini Emma e Pietro: a loro corre subito il pensiero in questo momento di sconforto e di dolore, a cui prendono parte tutti i dirigenti e i soci del Club 4000.

La montagna era per lui non solo un terreno di gioco (è stato il più giovane italiano ad aver salito tutti gli 82 "4000" delle Alpi), ma anche un motivo di studio: ingegnere ambientale, era particolarmente impegnato nello studio delle variazioni climatiche e degli effetti sullo sviluppo dei ghiacciai.

Sarà difficile dimenticare la sua figura di alpinista e di uomo.

F.M. - 25 marzo 2018