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News del Club

Richiesta di fotografie per il Calendario 2020

Calendario 2019Anche per il 2020 si stamperà il calendario alpinistico realizzato con le foto dei soci nel formato tradizionale. Si invitano quindi tutti i soci a partecipare alla realizzazione del calendario inviando le loro migliori foto (massimo 5) scattate in anni recenti (preferibilmente gli ultimi tre).

Le fotografie dovranno riportare il nome dell’autore, il nome del soggetto e possibilmente l’anno di scatto (si prega di non lasciare la sigla numerica della foto generata dalla macchina fotografica, perché crea confusione sul nome dell’autore). Soggetto libero, foto scattate sui 4.000 delle nostre Alpi.
Le foto devono essere ad orientamento verticale con rapporto 4:5, in formato JPG o TIF al massimo della risoluzione (se possibile impostare a 300 DPI).
Termine massimo di invio foto: giovedi 15 agosto 2019.

Tutte le fotografie inviate dai soci saranno presentate nel corso dell’Assemblea Annuale del Club 4000, che si terrà nell’autunno 2019.

Per partecipare le fotografie in formato originale dovranno essere inviate come allegato all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Con l'invio il socio acconsente che ogni diritto sulle fotografie venga trasferito al Club 4000, che potrà disporne liberamente. Le foto pubblicate riporteranno il nome dell’autore.

Il Club4000 augura a tutti una buona stagione alpinistica e una proficua raccolta di immagini!

Partecipate numerosi!

(P.B. - Giugno 2019)

 

Qualche consiglio: scattate, sperimentate ed aumentate la vostra capacità fotografica di cogliere immagini spettacolari e memorabili. Cercate di cogliere l’attimo, curate l’inquadratura, cercate sempre di inserire una figura umana in movimento, ma non in primo piano e possibilmente non in posa….questo particolare darà dinamismo all’immagine e renderà le giuste proporzioni nelle fotografie di panorami.

 

 

Serate a Villa Faraldi di Stefano Sciandra

Locandina Villa FaraldiDue serate dedicate alla sottile aria dell'alta quota. Venerdì 14 e Sabato 15 Giugno, alle ore 21, presso il Centro Culturale Fritz Roed a Villa Faraldi, nell'alta valle del torrente Cervo nell'imperiese, l'alpinista imperiese Stefano Sciandra, Socio del Club 4000  proporrà racconto e immagini della cavalcata su metà degli 82 4000 delle Alpi. Ingresso libero.

 

(Maggio 2019)

Scomparsa del socio Gigi Borsani

Dopo una lunga malattia, il 26 Febbraio 2019 ci ha lasciato Gigi Borsani, uno dei primissimi soci ad avere fatto parte del Club4000 (aveva la tessera n. 5).

     Era una persona innamorata della montagna in tutti i suoi aspetti, che per essa ha vissuto e che ha continuato a frequentare fino agli ultimissimi giorni della sua vita. Ha compiuto migliaia di salite non solo in tutto l'arco alpino e gli Appennini, ma anche nel corso di numerosissime e avventurose spedizioni in tutti i continenti,con un particolare amore per la Patagonia.

     Amante dei grandi spazi, la natura lo ha sempre affascinato e, fotografo di eccezionale abilità e sensibilità quale era, l'ha catturata in centinaia di migliaia di scatti, attento a cogliere nelle persone e nelle cose il calore e il colore della vita,quei palpiti che alla maggior parte degli alpinisti o escursionisti frettolosi appaiono dettagli insignificanti. Alcuni dei suoi scatti più significativi sono raccolti in diversi volumi assai apprezzati: "Altitudo",edito nel 1994, che documenta il suo cammino compiuto fino ad allora sulle montagne fuori dall'Italia; "Montagne d'antan : frammenti di fotografia alpina dalle origini a Vittorio Sella" del 2001; "Fin qui : racconto a quattro mani di noi", 

redatto nel 2004 in collaborazione con Lucia Dones; "Eco del tempo in Devar", una ricerca fotografica condotta nel 2011 con Achille Colombo;"Vittorio Sella, alpinista sul monte Rosa:  una raccolta di scritti pubblicati dal C.A.I. e fotografie della Fondazione Sella" del 2016, frutto di una paziente ricerca condotta con Sandro Ceriotti, l'inseparabile compagno di tantissime salite che è stato sempre al suo fianco.

(Aprile 2019 Clemente Zanco)

Salone del libro sportivo

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Nell'ambito del primo Salone del libro sportivo, in programma dal 3 al 7 aprile a Vercelli (nominata Città europea dello sport 2019), all'interno di un nutrito programma di incontri e presentazioni, ci sarà anche il Club4000. Presso il Salone Dugentesco, sabato 6 aprile alle ore 16,40, moderato da Giorgio Gaietta, il nostro presidente Luca Calzone parlerà del libro Tutti i 4000. L'aria sottile dell'alta quota. Un'occasione per raccontare il Club attraverso parole, immagini e video.

(Marzo 2019)

Nives Meroi e Romano Benet: “In Cima, insieme”

MeroiBennet“In cima, insieme” è il racconto di una storia cominciata (male) e finita (bene) sul Kangchendzonga, la terza vetta più alta della Terra, una delle più difficili da scalare.

Una storia epica, non solo di alpinismo, ma soprattutto d’amore e di crescita interiore.

Siamo nel 2009 e Nives Meroi è in corsa con altre due alpiniste per diventare la prima donna ad aver conquistato i quattordici Ottomila del pianeta. Come ha sempre fatto, affronta il Kangch, la sua dodicesima cima, in cordata con il marito Romano, e senza “sconti”: né portatori d’alta quota, né ossigeno. Allo stesso tempo, mentre i media spettacolarizzano l’impresa, Nives non è insensibile alle sirene della fama, che la stanno trascinando in un gioco che non le appartiene.

Ma a poche centinaia di metri dalla vetta Romano non si sente bene e si ferma. Che cosa sceglie di fare, allora, Nives? Proseguire da sola, conquistando un’altra cima utile per la vittoria, come molti le avrebbero suggerito? No, lei non esita: abbandona la gara perché non può lasciare Romano solo ad aspettare. Così si conclude il primo atto di questa vicenda.

Ne seguono altri tre, in cui entrano in scena la malattia, la complicità, la capacità di attendere, la voglia di reagire senza scoraggiarsi quando si prende una via sbagliata. Per giungere al lieto fine in cui il Kangch si lascia finalmente conquistare da Nives e Romano che, in un confronto leale e puro con la natura, hanno compreso il senso profondo della vita. Ambientato per lo più nell’impressionante scenario himalayano, diario di emozionanti salite, le immagini accompagnano le parole di Nives e viceversa.

E come nelle migliori storie, c’è un finale ulteriore: dopo il Kangchendzonga, Nives e Romano riprendono le loro salite fino all’11 Maggio 2017, quando toccano insieme la cima dell’Annapurna (8091 m), diventando così la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i 14 Ottomila senza ossigeno e climbing-sherpa.

 

(P.B. Marzo 2019)