Breve storia del Club

2008, 15 novembre: 3° Incontro (Assemblea e Cena Sociale) del Gruppo-Club 4000 del CAI, presso il Centro Incontri del Monte dei Cappuccini, col Patrocinio del Sindaco di Torino.
I membri sono 254.
Viene presentato il risultato del 2° Concorso Fotografico ed il Calendario 2009 del Club 4000. Viene inaugurata la 2 ª Mostra fotografica.
2009, 2 maggio: una squadra mista, composta dai soci Mara Babolin, Massimo Giuliberti e Marco Tatto, prende parte al trofeo Mezzalama, la durissima gara di sci-alpinismo che si snoda sui 4000 del Monte Rosa. Senza velleità di classifica, la squadra, supportata anche dal CAI Torino, vuole evidenziare la presenza del Club 4000 anche in questo tipo di manifestazione.
2009, 8,9,10 maggio: si è svolta, con la perfetta organizzazione di Paolo Stroppiana e con pieno successo,  una gita sociale sci-alpinistica sulle montagne del Vallese, alla quale hanno partecipato 18  soci del nostro Club. Accompagnati da un tempo splendido, i partecipanti hanno potuto salire lo Strahlhorn ed il Rimpfischhorn.

2009, 18-19 luglio: la prevista gita sociale al Monte Bianco è annullata per le cattive condizioni meteo

2009, settembre: questa volta il Monte Bianco si concede alla gita sociale del Club 4000. Undici i partecipanti, dei quali nove raggiungono la vetta del Bianco, due ne approfittano per salire il M. Maudit, che mancava alla loro collezione (a dire il vero mancava solo la puntina finale).

2009, 28 novembre: si è tenuto presso il Centro Incontri del CAI, e con il patrocinio del Comune di Torino, il 4° Incontro (assemblea e cena) del Gruppo-Club 4000 del CAI Torino, al quale hanno partecipato 70 soci.
I membri del Club 4000 sono attualmente 286 di 11 Paesi diversi e di 50 Sezioni del CAI.
Nel corso dell'incontro sono stati presentati i risultati del 3° Concorso Fotografico, sono stata proiettate le foto dei partecipanti al Concorso ed è stato offerto il Calendario 2010 assieme agli altri gadget del Club 4000. E' stata quindi annunciata la prossima pubblicazione presso l'Editore Vivalda del testo ufficiale del Club 4000 intitolato "Tutti i 4000 delle Alpi-L'aria sottile dell'alta quota".

È stato rinnovato il Consiglio Direttivo che è passato da 7 a 10 membri. Il nuovo Consiglio, che a norma di regolamento durerà in carica per i prossimi tre anni, è così composto:

Daniela Formica, Presidente

Paolo Stroppiana, Vice Presidente

Piero Bianco
Luca Calzone
Luigi Costa
Alexander Ebner
Roberto Magnaguagno
Flavio Melindo
Giuseppe Righes
Marco Tatto

2010, maggio: coedito da Vivalda Editori e dal CAI Torino, Club 4000, esce il libro "Tutti i 4000 - L'aria sottile dell'alta quota", frutto delle lunghe  ricerche di Luciano Ratto e di alcuni collaboratori, in primis di Paolo Stroppiana.

Il libro costituisce la summa di tutte le conoscenze, storiche e bibliografiche che riguardano i 4000  delle Alpi; un "must" non solo per i collezionisti di 4000 ma per tutti gli appassionati di alta montagna.

2010, 24-28 giugno: gita sociale sci-alpinistica nell'Oberland Bernese. Assistiti da un tempo straordinariamente stabile, i dieci partecipanti sono riusciti a mettere nel carniere il Mönch, il Gross e Hinterfischerhorn, il Finsteraarhorn e il Gross Grunhorn. Un successo straordinario!

2010, 20 novembre: la consueta Assemblea annuale del Club 4000, seguita dalla cena sociale, si è svolta quest'anno presso il Palamonti di Bergamo, con l’organizzazione in loco del socio Francesco Rota Nodari. Questa scelta ha voluto sottolineare l'impostazione non strettamente locale del Club 4000, rivolto agli amanti delle alte quote di qualunque nazionalità. L’Assemblea era aperta anche a amici e simpatizzanti; tra i presenti spiccava la presenza del forte alpinista kazako Denis Urubko, simpatico ed eccezionale "ottomilista".

Dopo il saluto del Presidente del CAI Bergamo Paolo Valoti, Daniela Formica, Presidente del Club 4000, ha illustrato l’attività dell’anno appena trascorso, tra le quali spicca la pubblicazione, frutto della collaborazione con Vivalda Editori, del volume "Tutti i 4000 – L’aria sottile dell’alta quota", al quale hanno contribuito diversi soci, in primis Luciano Ratto, fondatore del Club.

Tra le attività di rilievo dell'anno è stata ricordata la gita sociale sci-alpinistica in Oberland  e la recente uscita del calendario 2011, molto curato e con fotografie in grande formato, realizzato anch'esso in collaborazione con Vivalda Editori.

L’Assemblea è stata anche  l’occasione per inaugurare il nuovo sito web, più gestibile e aperto all’interazione diretta con i soci, le cui caratteristiche sono state illustrate da Piero Bianco, che ne ha curato la realizzazione.

2011, 12 febbraio: nel corso del “Gran Galà Internazionale della Montagna”, che ha chiuso l'Orobie Film Festival, è stato consegnato al Club 4000 il Premio Montagna Italia 2011, "...per l'opera di promozione e incentivazione dell'attività alpinistica in alta montagna, nel rispetto dell'ambiente naturale".

È un premio molto importante, che nelle precedenti edizioni è stato assegnato a personaggi e enti di grande spessore e notorietà, come Simone Moro o i Ragni di Lecco. Questo riconoscimento è uno stimolo per proseguire nell'azione di sviluppo dell'alpinismo di alta montagna, obiettivo primario del Club 4000

2011, marzo: viene aperto un nuovo Forum, integrato col sito del Club 4000, che si aggiunge alle funzionalità già esistenti, fra le quali spicca la possibilità di modificare direttamente i propri dati da parte dei soci.

Viene anche inserita la rubrica "Dicono di noi", che riporta gli articoli che parlano del Club 4000.

2011, giugno: Viene messo on-line sul sito l'elenco delle ultime salite effettuate dai soci, che si aggiunge a quello degli ultimi iscritti già inserito a aprile.

Grazie a questa indicazione, sarà possibile contattare eventualmente il socio per avere informazioni dirette sulle condizioni della montagna.

2011, ottobre: viene pubblicato, congiuntamente con Vivalda Editori, il Calendario 2012, realizzato con fotografie scattate dai soci nel corso delle loro ascensioni. La grande quantità di fotografie ricevute ha permesso di effettuare una buona scelta e realizzare ancora una volta un calendario di indiscussa qualità.

2011, 26 novembre: Si è tenuta presso la sede del CAI Torino al Monte dei Cappuccini la consueta Assemblea Annuale del Club 4000. In apertura Piero Bianco ha illustrato le novità del sito web e ha fornito i dati più significativi che se ne ricavano: 335 i nuovi 4000 saliti da 90 soci, che sono attualmente 348, 14.000 accessi al sito dall'Italia e da altri Paesi. Sono state analizzate anche varie proposte tese a migliorare l'utilizzo del sito, che resta il principale punto d'incontro dei soci.

La Presidente Daniela Formica ha presentato poi un breve resoconto dell'attività dell'anno. Il libro "Tutti i 4000" ha avuto un buon successo di vendite, e a breve sarà necessaria una seconda ristampa. Bene anche le vendite del calendario 2012. Molto successo hanno avuto le serate di presentazione di fotografie e di promozione del Club, tenute principalmente da Luca Calzone. Sono giunte richieste di analoghe presentazioni da parte di varie sezioni del CAI; sarebbe auspicabile che anche altri soci contribuissero a queste iniziative.

Sono state poi esaminate diverse proposte per le attività del  prossimo anno, che verranno attentamente considerate dal Consiglio Direttivo.

2012, 1° dicembre: presso la sede del CAI Torino al Monte dei Cappuccini, ha avuto luogo, sotto la presidenza di Daniela Formica, l'assemblea annuale del Club, seguita dalla tradizionale cena sociale.
Con la recente adesione dell’Ungherese Péter Kiss sono salite a 12 le nazioni rappresentate nel Club e a sette i soci che hanno completato la “collezione” nel 2012. A parte questi notevoli risultati, l’attività alpinistica dell’anno è stata particolarmente intensa: 319 sono state le nuove salite registrate, senza contare le ripetizioni, che si suppongono altrettanto numerose.
I nuovi soci sono stati 18, portando il numero complessivo a 366.
Per quanto riguarda le iniziative per il prossimo anno, in cui cade il ventesimo anno dalla fondazione del Club 4000 e il 150º del Club Alpino Italiano, si è pensato di salire tutti gli 82 “4000” nel corso del 2013. Al progetto, denominato “82 x 365”, sono invitati a partecipare  tutti i soci per garantire il successo di questa “cordata virtuale”.
Per facilitare l’organizzazione delle ascensioni e la registrazione delle salite compiute, è stato realizzato un sito web ad hoc, che è stato illustrato in dettaglio da Piero Bianco, webmaster del Club.
Il calendario 2013, realizzato con le foto dei soci e prodotto in collaborazione con Vivalda Editori, ha avuto il consueto successo; sempre richiesto anche il libro “Tutti i 4000”.
È stato rinnovato il Consiglio Direttivo per il periodo 2013-2015, che risulta così costituito:
Daniela Formica, Presidente
Luca Calzone, Vice Presidente
Flavio Melindo, Segretario e Tesoriere
Luigi Costa, Co-segretario
Piero Bianco
Paolo Brunatto
Luca Gibello
Roby Magnaguagno
Giuseppe Righes
Marco Tatto
Giorgio Tori.

2013, 27 ottobre: presso la sede del CAI Torino al Monte dei Cappuccini, ha avuto luogo, sotto la presidenza di Daniela Formica, l'Assemblea annuale del Club, seguita da una “merenda sinòira” che ha sostituito la tradizionale cena sociale.
In apertura dell’incontro la Presidente ha ricordato i soci deceduti nel corso dell’anno: Giulio Azzaroli, Péter Kiss, unico rappresentante dell’Ungheria, disperso durante la discesa dal Kangchenjunga, Aldo Bergamini, caduto col compagno Roberto Carmagnola  sulla Cresta Rey alla Dufour e Carlo Ravetti, caduto con Luca Savoia alla Cresta Sella al Lyskamm.
L’assemblea ha poi votato all’unanimità l’ammissione a socio onorario di Oliviero Bellinzani, l’alpinista amputato della gamba sinistra che con grande determinazione ha saputo superare la propria disabilità e ha al suo attivo venti 4000.
L’attività dell’anno è stata molto intensa, come risulta dai rapporti relativi al progetto “82 x 365”, che ha portato a raggiungere 81 “4000” degli 82 ufficiali, con un totale di 414 salite registrate da parte di 81 soci. L’unica punta non salita è stata l’Aig. du Jardin, che fin da luglio presentava una terminale non superabile: ma non è nello spirito del Club, né deve esserlo, correre rischi eccessivi solo per stabilire un record.
I nuovi soci sono stati 19, portando il numero complessivo a 380.
In occasione dell’Assemblea è stato presentato il calendario 2014, realizzato con le foto dei soci ma senza la collaborazione di Vivalda Editori, il che ha comportato un notevole impegno economico. Il Club ha anche acquisito un buon numero di copie del libro “Tutti i 4000” (che non sarà più gestito da Vivalda), per poter soddisfare le future richieste di soci e non soci.
Infine la Presidente Formica ha relazionato sull’iniziativa in corso per il restauro dello storico rifugio “Quintino Sella” ai  Rochers, lungo la prima via italiana al M. Bianco, iniziativa che procede non senza notevoli difficoltà.

2014, 22 novembre: l’assemblea annuale del Club 4000 si è svolta presso la sede del CAI Torino al Monte dei Cappuccini ed è stata presieduta dalla reggente Daniela Formica. Dopo il benvenuto ai presenti ed i saluti del presidente del CAI Torino Osvaldo Marengo, si è passati ad esaminare la proposta di modifica degli art. 5 e 6 del regolamento del Club elaborata dal Consiglio Direttivo.

All'art. 5 si è proposto di sostituire l'attuale frase “Possono aderire al Gruppo “CLUB 4000” tutti i soci del Club Alpino Italiano ecc.” con “Possono aderire al Gruppo “CLUB 4000”, previa accettazione da parte del Consiglio Direttivo, tutti i soci del Club Alpino Italiano ecc.”

All'art. 6 si è proposto di sostituire l'attuale frase “- elenco dei 4000 saliti fra quelli riportati nell'elenco ufficiale U.I.A.A.; “ con “- elenco dei 4000 saliti fra quelli riportati nell'elenco ufficiale U.I.A.A., precisando data, via di salita e eventualmente, a richiesta del Consiglio Direttivo, nome dei compagni di cordata; “.

Nello stesso art.6 si propone di sostituire l'attuale frase “- eventuali note. “ con “eventuali note; eventuale presentazione da parte di altro socio del Club 4000, ovvero di un socio del CAAI o del Presidente della Sezione del CAI di appartenenza. “

Dopo qualche discussione relativa all'eventuale documentazione fotografica delle salite degli aspiranti soci, l’assemblea approva all’unanimità le modifiche al regolamento proposte dal Consiglio Direttivo.

La reggente Formica ha poi dato la parola all'ing. Antonio Ingegneri, che ha presentato il progetto di restauro del rifugio Quintino Sella ai Rochers del Bianco, già anticipato nell'Assemblea del 2013. In base a tale progetto, verrebbe migliorata la protezione esterna, senza modificarne l'estetica, mentre all'interno la capanna rimarrebbe come era, mantenendo i pezzi originali restaurati. L'operazione richiede lo smontaggio e il successivo rimontaggio della struttura e risulta piuttosto complessa, data la sua posizione con uno spazio esterno ridottissimo e le oggettive difficoltà dell'itinerario di salita.

Grazie al finanziamento della Regione Val d'Aosta, il contributo della Banca Sella, del Club 4000 e dell'Associazione Cantieri d'Alta Quota, i lavori dovrebbero prendere l'avvio a inizio estate. La notizia è stata accolta con viva soddisfazione da parte dei soci presenti; sarà comunque necessario aprire una pubblica sottoscrizione per reperire i fondi ancora necessari per il completamento dei lavori.

Altro punto è stata l'individuazione di un rappresentante del Club 4000 all'interno del prossimo Consiglio Direttivo del CAI Torino, in quanto Daniela Formica, attuale rappresentante, termina il suo secondo mandato e non è più eleggibile. È stato proposto Luigi Costa, che ha accettato.

Tra le comunicazioni ai soci è stato segnalato che in diversi rifugi del CAI Torino sono esposte fotografie di soci del Club4000 pubblicate in precedenti calendari, in quanto sono state richieste dal CAI Torino stesso e messe a disposizione dal Consiglio Direttivo.

È stata ricordata la nomina a socio onorario dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia di Raffaele Morandini ; è stato inoltre citato il premio Marcello Meroni conferito al socio onorario Oliviero Bellinzani.

Ha poi preso la parola Piero Bianco, che ha presentato il resoconto dell'attività dell'anno. I soci attuali sono 403, 21 dei quali iscritti nell'anno; si deve purtroppo registrare anche la scomparsa di due soci, Valter Parodi e Mike Pinney. Giovanni Rovedatti ha portato a 33 il numero di soci che hanno salito tutti i “4000”, mentre complessivamente sono state registrate 198 ascensioni ai 4000, anche lungo vie impegnative.

È seguita infine la presentazione del tesoriere sul rendiconto economico, sostanzialmente in pareggio, che è stato approvato all'unanimità.

All'assemblea è poi seguita la tradizionale cena sociale, occasione di conoscenza reciproca fra i soci.

2015, 28 novembre: si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), presente tra gli altri il presidente del CAI Torino Roberto Ferrero. In apertura di serata, su iniziativa di Luciano Ratto, è stata proposta la nomina a socio onorario di Alessandro Gogna, in considerazione dell'elevatissimo livello delle sue salite; la proposta è stata accolta all'unanimità con grande favore. È seguito il consueto resoconto sulla situazione del Club, i cui soci sono attualmente in numero di 423 di 12 nazioni, con 24 nuove adesioni nell'ultimo anno. Sono state segnalate 195 ascensioni di 4000 e hanno completato la salita di tutti i 4000 Nicola Beltraminelli e Claudio Ceccato. Purtroppo nel corso del 2015 sono deceduti quattro soci per incidenti alpinistici: Antonello Lo Cigno, Martijn Seuren, Manuela Motta e Oliviero Bellinzani. Nel prosieguo della serata sono stati presentati i lavori di ripristino effettuati al Rifugio Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco. Infatti grazie ai significativi contributi stanziati dalla "Regione Autonoma della Valle d'Aosta", dalla "Banca Sella", dai "Cantieri d'Alta Quota" e alle  offerte pervenute da soci e affezionati al Club 4000, (affidatario della struttura in qualità di appartenenza al CAI Torino), sono già stati effettuati importanti operazioni di recupero come lo smontaggio e la successiva riapparecchiatura del paramento esterno in pietra previo inserimento di strati isolanti, la sostituzione del tetto ed altri lavori. Il problema più importante resta ora quello di trovare i fondi per rendere l'accesso a tale rifugio "più sicuro" affinché non venga relegato in un'isola irraggiungibile, causa scariche di pietre dall'alto nel punto più difficoltoso per ritiro del ghiacciaio, ove si è pensato di costruire un tratto attrezzato che eviti, sfruttando lo zoccolo basale, tali pericoli oggettivi. Prima della cena sociale è stato presentato il volume "Il grande libro dei 4000" a cura di Marco Romelli e Valentino Cividini edito da "Idea Montagna", con la prefazione di Luciano Ratto, fondatore del "Club 4000" (recensione nell'apposita sezione del sito).

Nel corso della serata si è votato il nuovo Consiglio Direttivo che è risultato così composto:

 

Luca Calzone, Presidente
Tachi Pesando, Vice Presidente e Tesoriere
Paolo Brunatto
Claudio Casalegno
Luca Gibello
Marco Tatto
Giorgio Tori
 
In una successiva riunione il nuovo Consiglio Direttivo ha affidato le funzioni di Segretario a Flavio Melindo e di Referente per il restauro della Cap. Sella a Daniela Formica; Luca Gibello è stato incaricato di tenere i rapporti con i media e Luigi Costa seguirà i problemi dei nuovi materiali per ferrate. A Piero Bianco è stata affidata la manutenzione del sito web.
 
 
Sabato 28 novembre 2015, si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), al quale gruppo hanno accesso tutti gli alpinisti che nella loro "carriera" alpinistica abbiano salito almeno 30 vette delle nostre alpi sopra i 4000 metri. Presenti tra gli altri anche il presidente della sezione Roberto Ferrero, in quanto tale gruppo appartiene di fatto alla sezione di Torino. Durante la serata si è votato il nuovo direttivo ed è stato poi presentato un interessante "slide" sui lavori di ripristino effettuati al Rifugio Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco. Infatti grazie ai significativi contributi stanziati dalla "Regione Autonoma della Valle d'Aosta", Banca Sella, con diverse offerte pervenuta da soci e affezionati al Club 4000, (affidatario della struttura in qualità di appartenenza al CAI Torino), sono già stati effettuati importanti operazioni di recupero con approccio filologico come lo smontaggio e la successiva riapparecchiatura del paramento esterno in pietra previo inserimento di strati isolanti e sistemi protettivi della carpenteria lignea interna ed altri lavori. Il problema più importante resta ora di trovare i fondi per rendere l'accesso a tale rifugio "più sicuro" affinché non venga relegato in un'isola irraggiungibile, causa scariche di pietre dall'alto nel punto più difficoltoso per ritiro del ghiacciaio, ove si è pensato di costruire un tratto "ferrato" che eviti, sfruttando lo zoccolo basale, tali pericoli oggettivi. Prima della cena sociale è stato presentato il volume "Il grande libro dei 4000" a cura di Marco Romelli e Valentino Cividini edito da "Idea Montagna". Tale libro è una guida veramente completa ed esaustiva che spiega in dettaglio come salire per le "vie normali", con alcuni cenni anche alle "vie classiche", le vette di tutti gli 82 quattromila "ufficiali" delle nostre alpi certificati dall'UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche). La prefazione è firmata da Luciano Ratto, presidente onorario del "Club 4000", che è di per sé già un nome e una garanzia, essendo stato il primo alpinista al mondo ad aver completato la salita di tutti i quattromila delle alpi. Anche gli accessi ai rifugi sono intelligentemente stati posti tutti insieme (perché un rifugio può essere d'accesso a più ascensioni) nel gruppo al quale appartengono. Volume di 415 pagine corredato da tantissime foto a colori, nel quale su ogni 4000 descritto è evidenziata la via di salita tratteggiata in rosso che rende subito evidente a grandi linee il percorso da intraprendere. Originale in chiusura, l'elenco con foto di tutte le vette in esso contenute, che offre la possibilità di aggiungere accanto, il giorno della salita e con chi la si è effettuata. Prezzo di copertina 32 €. Un libro imperdibile per chi ama cimentarsi alla quota magica dei quattromila metri. - See more at: http://www.caitorino.it/News/view/2002#sthash.V7Wolpbf.dpuf
Sabato 28 novembre 2015, si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), al quale gruppo hanno accesso tutti gli alpinisti che nella loro "carriera" alpinistica abbiano salito almeno 30 vette delle nostre alpi sopra i 4000 metri. Presenti tra gli altri anche il presidente della sezione Roberto Ferrero, in quanto tale gruppo appartiene di fatto alla sezione di Torino. Durante la serata si è votato il nuovo direttivo ed è stato poi presentato un interessante "slide" sui lavori di ripristino effettuati al Rifugio Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco. Infatti grazie ai significativi contributi stanziati dalla "Regione Autonoma della Valle d'Aosta", Banca Sella, con diverse offerte pervenuta da soci e affezionati al Club 4000, (affidatario della struttura in qualità di appartenenza al CAI Torino), sono già stati effettuati importanti operazioni di recupero con approccio filologico come lo smontaggio e la successiva riapparecchiatura del paramento esterno in pietra previo inserimento di strati isolanti e sistemi protettivi della carpenteria lignea interna ed altri lavori. Il problema più importante resta ora di trovare i fondi per rendere l'accesso a tale rifugio "più sicuro" affinché non venga relegato in un'isola irraggiungibile, causa scariche di pietre dall'alto nel punto più difficoltoso per ritiro del ghiacciaio, ove si è pensato di costruire un tratto "ferrato" che eviti, sfruttando lo zoccolo basale, tali pericoli oggettivi. Prima della cena sociale è stato presentato il volume "Il grande libro dei 4000" a cura di Marco Romelli e Valentino Cividini edito da "Idea Montagna". Tale libro è una guida veramente completa ed esaustiva che spiega in dettaglio come salire per le "vie normali", con alcuni cenni anche alle "vie classiche", le vette di tutti gli 82 quattromila "ufficiali" delle nostre alpi certificati dall'UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche). La prefazione è firmata da Luciano Ratto, presidente onorario del "Club 4000", che è di per sé già un nome e una garanzia, essendo stato il primo alpinista al mondo ad aver completato la salita di tutti i quattromila delle alpi. Anche gli accessi ai rifugi sono intelligentemente stati posti tutti insieme (perché un rifugio può essere d'accesso a più ascensioni) nel gruppo al quale appartengono. Volume di 415 pagine corredato da tantissime foto a colori, nel quale su ogni 4000 descritto è evidenziata la via di salita tratteggiata in rosso che rende subito evidente a grandi linee il percorso da intraprendere. Originale in chiusura, l'elenco con foto di tutte le vette in esso contenute, che offre la possibilità di aggiungere accanto, il giorno della salita e con chi la si è effettuata. Prezzo di copertina 32 €. Un libro imperdibile per chi ama cimentarsi alla quota magica dei quattromila metri. - See more at: http://www.caitorino.it/News/view/2002#sthash.V7Wolpbf.dpuf