Record sui 4000

Intenzione di questa rubrica è di riportare le informazioni relative agli exploit alpinistici o qualsivoglia record che viene effettuato sui 4000.
Il Club 4000 non caldeggia certo nessuna gara in alta montagna: è vero che l'alpinismo è un gioco, ma è un gioco terribilmente serio!

Dalla quota più bassa del Piemonte alla più alta

Alberto Saulo di Sale San Giovanni e Marco Scianchi di Priola, nel mese di luglio 2007, hanno unito il punto più basso del Piemonte, l'abitato di Bozzole (78 metri), in provincia di Alessandria, con il più alto, la Punta Gnifetti di 4554 metri. Il tutto con 150 chilometri in bicicletta e poi a piedi per un dislivello di 4476 metri, il tutto in 16 ore e 45 minuti.

(fonte: ALPIDOC, n° 45, marzo 2008)

L.R. (5.8.2008)

Straordinario exploit di Simone Origone

Simone Origone, 28 anni, guida alpina di Champoluc, è noto come campione mondiale di kilometro lanciato sugli sci con 251,4 km/ora raggiunto nel 2006 sulle piste di Les Arcs.
Simone però non è solo un superman dello sci ma è anche uno inaspettato sky-runner, come ha dimostrato con un originale concatenamento di vette di 4000 metri, utilizzando in parte anche gli sci negli spostamenti.
Partito alla mezzanotte del 7 settembre 2007 dalla Capanna Gnifetti, ha toccato, in 12 ore e 40 minuti, tutte le 20 (18 per l'elenco UIAA) vette del Rosa sopra i 4000 metri: Punta Giordani, Piramide Vincent, Balmenhorn (extra UIAA), Corno Nero, Ludwigshohe, Parrot, Punta Gnifetti, Zumstein, Punta Dufour, Nordend.
Dalla Nordend è quindi ritornato sulla Punta Dufour e sulla Zumstein e, dai piedi di questa vetta, calzati gli sci, è sceso alla base del Naso del Lyskamm ed ha salito il Naso (extra UIAA), i Lyskamm Orientale e Occidentale, Castore, Polluce, Roccia Nera e quattro punte dei Breithorn.
Dal Breithorn Occidentale è sceso, sci ai piedi, a Plateau Rosa proseguendo sul ghiacciaio fin sotto la parete est del Cervino. Abbandonati gli sci a quota 3000 metri, è salito lungo la cresta dell'Hornly al Cervino che ha raggiunto, in 4 ore di salita, alle ore 17,40. In totale perciò il suo bottino è stato di 21 vette (19 UIAA) di 4000 metri in meno di 18 ore: notevole exploit.
Simone ha così dimostrato di essere veloce anche in salita e non solo in discesa. È stato, ricordiamo, quattro volte campione del mondo del kilometro lanciato (“speed skiing”).
Lungo tutto il percorso è stato accompagnato ed aiutato dalle guide alpine di Champoluc: Adriano Favre (logistica), Marco Spataro (fotografo), Stefano Percino (rifornimenti), Daniel Guglielmino (salita al Cervino), e il fratello Ivan (rifornimenti sul Breithorn).

(Fonte: www.simoneorigone.it , www.montagna.tv)

LR-6.10.2007

Concatenamento dei 4000: straordinaria impresa di Miha Valic

L'obiettivo di concatenare tutti i 4000 in una stagione è stato raggiunto da Miha Valic, guida alpina Slovena, che in 102 giorni, dal 27 dicembre 2006 al 7 aprile 2007, e quindi nel periodo invernale, ha salito tutte le 82 vette dell'elenco UIAA. Vali? si era posto l'obiettivo di scalarle tutte in 82 giorni, ma il maltempo gli ha impedito quello che sarebbe stato un exploit ancora più eccezionale.

Leggete qui il suo comunicato (in Inglese) e ascoltate la sua intervista su http://www.tvmountain.com/fr/Video.asp?id_video=282. Valic ha anche il suo sito (in Sloveno): http://www.mihavalic.net.

Concatenamento dei 4000: nuovo tentativo fallito

Il progetto di inanellare tutti gli 82 quattromila delle Alpi in 80 giorni, che non riuscì per poco nel 2004 alla cordata del grande Patrick Berhault e Philippe Magnin per causa della tragica caduta di Berhault sulla cresta tra il Taschorn ed il Dom (vedasi in questa rubrica la nota al riguardo), è stato di nuovo tentato. Protagonisti sono stati Franz Nicolini e Michele Compagnoni (nipote di Achille), che nei mesi di aprile e maggio di quest'anno, a causa delle pessime condizioni meteorologiche (8 giorni di maltempo su 40), sono stati costretti alla rinuncia con solo 25 vette al loro attivo. I due giovani alpinisti si ripromettono però di tentare prossimamente.
Notizie in merito a questa impresa sul sito www.4kalps.com

(Fonte:ALP, n 34, lug-ago 2006 - LR)

Exploit di membri del Club 4000

Segnaliamo le imprese sui 4000 di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ISA, Istruttore Regionale di Sci-alpinismo, membro del Club 4000 e salitore di tutti i 4000 sciistici.

Dent Blanche, 4357 m
7 maggio 1994: via normale (cresta Sud) in giornata ed in solitaria. Partenza dal lago (1900 m), zona Ferpecle in Val d'Hérens, con gli sci fino al Colle (3907 m), in 4 ore per 2000 m di dislivello, e poi in altre 4.30 ore in vetta lungo la cresta.
Dislivello totale 2360 metri. Discesa in 3.30 ore fino al lago.

Stecknadelhom, 4241 m
28 maggio 1994: via normale sci alpinistica in giornata ed in solitaria da Schalbettu 1700 m (Visp, Grachen), salendo direttamente il pendio finale senza passare dal Nadelhom, in 7 ore per 2500 m di dislivello. Discesa in 2.30 ore fino a Schalbettu.

Parete Nord della Lenzspitze, 4294 m
27 giugno 1996: partenza alle 3 di notte da Saas Fee, alle 7 arrivo alla Mischabel Hutte, alle 8.30 alla base della parete e dopo 3 ore, alle 11.30 in vetta. Dislivello da Saas Fee: 2500 m in 8.30 ore. In compagnia dal rifugio alla vetta di un tedesco, ma slegati salita e discesa. Discesa sulla parete Nord perchè le creste erano impercorribili per neve fresca. Alle 14 ritorno al Rifugio e discesa a Saas Fee nel pomeriggio stesso.

Canalone Marinelli alla Nordend, 4612 m
29 maggio 1997: partenza in solitaria da Macugnaga alle 0.30, alle 5.30 arrivo al Rifugia Marinelli, alle 10.30 sulla Cima Zumstein. 3200 m in 10 ore. Discesa in giornata ad Alagna Valsesia con la funivia da Punta Indren.

Weissmies 4023 m
27 marzo 1997: con Lidia Sommacal (compagna di vita e di salite, morta l'anno seguente sul Monte Rosa), e Massimo Pellegrini, con gli sci, dalla Zwischbergental (Gondo, Passo del Sempione), da 1360 m in vetta in 7.30 ore, per un dislivello di 2660 m .