News sui 4000

Cervino sempre più fragile

Cervino sempre più fragile. A causa dell’innalzamento delle temperature e dei cambiamenti climatici, la Gran Becca è sempre più malata, come dimostra una ricerca dell’Università di Zurigo.
I sintomi? Sono evidenti, e negli ultimi anni sempre più frequenti: si va dal ritiro dei ghiacciai ai crolli di massi, a frane che si staccano dai versanti di una montagna che continua a sgretolarsi a causa del caldo, dello scioglimento del permafrost e, come hanno rilevato gli svizzeri, anche dell’acqua che entra nelle fessure della roccia.

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Il Progetto 8000

Un'iniziativa di Luciano Ratto, Roberto Aruga e Roberto Mantovani

Che le montagne superiori agli 8000 metri siano 14 è un luogo comune tramandato attraverso decenni dalla stampa specializzata e generalista.  Questo numero 14 si impose intorno agli anni trenta del Novecento, soprattutto per opera dell’alpinista ed esploratore tedesco Günther Dyhrenfurth, che proprio in quel decennio guidò due spedizioni sulle montagne dell’Himalaya.

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Capanna Gervasutti

Attenzione! Causa lavori di ricostruzione, la Capanna "Gervasutti" al Freboudze (Val Ferret), base di partenza per la E delle Jorasses e per la cresta des Hirondelles, è inagibile.

(F.M. - 5 settembre 2011)

Il primo salitore del Monte Bianco

Ogni tanto anche gli organi di informazione si occupano della montagna, e non solo per raccontare disgrazie e sciagure.
L'articolo di Enrico Martinet "Il complotto del Monte Bianco", apparso sul quotidiano "La Stampa", riprende l'antico dibattito su chi debba essere considerato il primo salitore del Monte Bianco, riconfermando ancora una volta, sulla base di documenti dell'Archivio di Stato di Torino, che il merito dell'impresa spetta al medico Michel Gabriel Paccard e non al montanaro Jacques Balmat, .

(Fonte: La Stampa - 10 settembre 2010)

Niente piramide sul Piccolo Cervino!

Sembra definitivamente sfumato il folle progetto svizzero di realizzare un centro commerciale in vetro e acciaio a forma di piramide sul Piccolo Cervino, portandolo artificialmente a q. 4000 m. Verrebbe realizzato "solo" un ristorante da 120 posti all'arrivo della funivia, che dovrebbe avere un ridotto impatto ambientale. Difficile dire se abbia prevalso il buon senso, le pressioni giunte da ogni parte contro il progetto (incluso il nostro Club 4000) o ragioni economiche, l'importante è che il mostro non veda la luce!

(Fonte: www.montagna.tv, 25 settembre 2008)

Sul sito di montagna.tv un ampio servizio e le fotografie del cantiere