News sui 4000

Capanna Gervasutti

Attenzione! Causa lavori di ricostruzione, la Capanna "Gervasutti" al Freboudze (Val Ferret), base di partenza per la E delle Jorasses e per la cresta des Hirondelles, è inagibile.

(F.M. - 5 settembre 2011)

Il primo salitore del Monte Bianco

Ogni tanto anche gli organi di informazione si occupano della montagna, e non solo per raccontare disgrazie e sciagure.
L'articolo di Enrico Martinet "Il complotto del Monte Bianco", apparso sul quotidiano "La Stampa", riprende l'antico dibattito su chi debba essere considerato il primo salitore del Monte Bianco, riconfermando ancora una volta, sulla base di documenti dell'Archivio di Stato di Torino, che il merito dell'impresa spetta al medico Michel Gabriel Paccard e non al montanaro Jacques Balmat, .

(Fonte: La Stampa - 10 settembre 2010)

Niente piramide sul Piccolo Cervino!

Sembra definitivamente sfumato il folle progetto svizzero di realizzare un centro commerciale in vetro e acciaio a forma di piramide sul Piccolo Cervino, portandolo artificialmente a q. 4000 m. Verrebbe realizzato "solo" un ristorante da 120 posti all'arrivo della funivia, che dovrebbe avere un ridotto impatto ambientale. Difficile dire se abbia prevalso il buon senso, le pressioni giunte da ogni parte contro il progetto (incluso il nostro Club 4000) o ragioni economiche, l'importante è che il mostro non veda la luce!

(Fonte: www.montagna.tv, 25 settembre 2008)

Sul sito di montagna.tv un ampio servizio e le fotografie del cantiere

Exploit straordinario: 82x60!

La spedizione di Diego Giovannini, Mirco Mezzanotte e Franz Nicolini, quest'ultimo socio del Club 4000, partita lo scorso 26 giugno (v. notizia del 10.7), ha raggiunto nelle prime ore di domenica 24 agosto i 4.049 metri della vetta del Piz Bernina concludendo la sua estenuante maratona alpina. Per la prima volta il concatenamento di tutti gli 82 quattromila delle Alpi è stato realizzato integralmente in soli 60 giorni, effettuando tutti i trasferimenti tra i vari gruppi montuosi esclusivamente con l’impiego di mezzi di locomozione “naturale” (sci o bici) oppure a piedi. Tutti i tracciati sono stati rilevati con strumentazione GPS.

Su questo straordinario record, tentato più volte e mai realizzato (Miha Valic portò a termine il concatenamento lo scorso inverno in 102 giorni, e nel tentativo perse la vita Patrick Berhault nel 2004) chiude una pagina importante dell'alpinismo sopra i 4000. Una nota dettagliata dell'impresa compare in "Record e curiosità".

Il diario della spedizione, comunicati stampa e numerose immagini sono riportati sul sito www.franznicolini.it

Complimenti vivissimi ai tre alpinisti da parte del Club 4000!

F.M. (25 agosto 2008)

Franz Nicolini tenta nuovamente il primato“82x82”

L'entusiasmante e sommamente impegnativa gara per il conseguimento del primato indicato in sigla “82x82”, vale a dire il concatenamento non-stop in 82 giorni degli 82 quattromila dell'elenco ufficiale UIAA , vede nuovamente in pista Franco (Franz) Nicolini, guida alpina di Molveno e membro del Gruppo-Club 4000.

Franz aveva già tentato questa impresa nei mesi di aprile e maggio del 2006, assieme alla guida valtellinese Michele Compagnoni (vedere la rubrica di questo sito “Record e curiosità”), ma, a causa delle pessime condizioni atmosferiche, era stato costretto alla rinuncia con 29 vette al suo attivo in 12 giorni effettivi di scalata.

Nicolini (classe 1960), non nuovo ai concatenamenti (scalata di 15 cime delle Dolomiti in 13 ore, traversata invernale della catena del Lagorai, con 18 vette in 18 ore), però non si perse d'animo e nella primavera del 2007 ha effettuato in solitaria il concatenamento di tutte le 106 vette delle Dolomiti di 3000 metri, in 60 giorni lungo vie di arrampicata, con trasferimenti a piedi o in bicicletta, in attesa di ritentare il primato “82x82”

Ed ora eccolo di nuovo in pista: il 7 luglio 2008 ha diffuso un comunicato stampa nel quale, con un titolo significativo “E'PARTITA LA NUOVA AVVENTURA: LINEA 4000”, annuncia che “ il 26 giugno ha ufficialmente dato il via al nuovo progetto che prevede il concatenamento delle 82 cime alpine oltre i 4000 metri”, assieme a Mirco Mezzanotte, già compagno di Franz in diverse scalate tra cui l'impresa “Dolomiti 106”, e Diego Giovannini, forte ed esperto alpinista della Val di Non.

Dopo 12 giorni dall'inizio dell'avventura sono già 21 le cime raggiunte. Come nel precedente tentativo Franz si propone di “ effettuare tutti i trasferimenti tra i vari gruppi montuosi avvalendosi solo della bicicletta, degli sci o semplicemente a piedi, avvalendosi del solo “motore umano”, escludendo qualsiasi utilizzo di mezzi a motore, elettrici o di risalita meccanica”, il che rende ovviamente questa impresa ancora più ardua.

Il diario con gli aggiornamenti e le immagini di questa straordinaria avventura sono consultabili sul sito www.franznicolini.it

Noi del Gruppo-Club 4000 seguiremo con grande interesse e partecipazione lo sviluppo di questa impresa che vede impegnato uno dei nostri membri più prestigiosi, e facciamo a Franz ed ai suoi compagni Mirco e Diego (che vogliamo avere presto tra i nostri soci) gli auguri più sentiti per la felice realizzazione di questo progetto.

L.R.

(10.7.2008)