Il Grande Pilastro Angolare di PEUTEREY (4243 m)

Di più
15/08/2012 12:11 - 15/08/2012 12:58 #1147 da Franz Rota Nodari
COM_KUNENA_MESSAGE_CREATED_NEW
Grand Pilier d’Angle, 4243 & 4304 m

dai Bivacchi Crippa-Lampugnani per il Col Eccles
Mont Blanc de Courmayeur e Mont Blanc, 4810
Discesa “via normale del Papa” dal Rif. Gonella
9-10-11 agosto 2012


“Non c’è vista più grandiosa d’Europa. Il mondo settentrionale finisce al brusco slancio delle Alpi e, su questo bordo elevato, il Monte Bianco, rannicchiato come un grande leone di pietra, fissa l’orizzonte, al di sopra delle pianure e delle lontananze azzurrognole dell’Italia e del mondo meridionale. Due spalle leonine, la cresta di Peuteréy e la cresta di Brouillard, staccano la loro massa imponente e riposano le loro due enormi zampe sui drappeggi delle pianure” (Geoffrey Winthrop, 1900).

Foto dal web. Si intravede la cresta dell’Innominata

Eravamo già stati ai Bivacchi Crippa e Lampugnani, appollaiati su una spalla del Pic Eccles, due anni fa con Mara, per fare la Brouillard . Nulla è cambiato: il solito “rush” finale per accaparrarsi gli ultimi posti liberi (nonostante la partenza notturna dalla Val Veny), il solito nido d’aquila con panorama mozzafiato, ove attendere la notte con acrobazie equilibristiche sul precipizio per convivere con gli altri ospiti. Stavolta però abbiam un nuovo amico, Denis, con cui condividere le meraviglie di questo Versante del Bianco (sì, non ho sbagliato a digitare: versante con la V maiuscola).
Eravamo già stati anche al Col di Peuterey con Marco l’anno scorso dopo la magnifica Nord della Aiguille Blanche . Nulla è cambiato: lo stesso senso di libertà e al contempo di maestosità schiacciante. Lo stesso senso di lontananza dalla civiltà.
Ma per quante volte si torni in un luogo così pregno di fascino, le emozioni saranno sempre massime.
L’anno scorso, dopo un’obbligatoria attesa in un crepaccio per le mancate condizioni di portanza della neve, avevam proseguito per il Couloir Eccles alla vetta del Bianco di Courmayeur, giungendovi al buio. Anche per questo tornare non “alla cieca” era una cosa che ci invogliava.
Dai bivacchi, giunti al Colle Eccles, dove parte (e dove tutti i presenti al bivacco sono diretti) la celebre cresta Innominata, con due doppie attrezzate da 60m siamo sui ripidissimi pendii sotto i Piloni che attraversiamo in velocità. Alle 5:30 siam presso il “nostro” crepaccio. Superata la crepaccia terminale, giungiamo a quello che pensiamo essere l’attacco della via (e forse lo sarà), ma ci respinge…questo però non è AD!!!! Proseguiamo fino a trovare un nuovo cheminement che permette di alzarsi. Si susseguono tiri con ghiaccio, placche, diedri e colouir in neve fantastica per arrivare alla cresta. Proseguiamo di conserva, ma non andiamo veloci come speravamo. Giunti sulla cresta che dà sul versante Nord (magnifique!!!) siamo a 4243m della vera vetta. Il filo si fa ora aereo e nevoso e da mozzare il fiato. Gendarmi e torrioni, traversi emozionanti. Fino a superare il gran gendarme sul lato nord e tornare su quello sud per arrivare alla quota maggiore (ma non la vetta principale), 4304m (Da Damilano, “Neige Glace et Mixte”) , dove incrociamo le tracce provenienti dal couloir Eccles: variante grazie alla quale spesso le cordate si fregiano di avere salito questa montagna. A prescindere dal “gioco” dei collezionisti opinabile e discutibile quanto vogliamo, il giro del GPA è un viaggio avventuroso e per noi imperdibile.
Per il magnifico crestone nevoso, ottimamente tracciato, tanto evidente dal fondovalle, saliamo a sbucare al tramonto sul Mont Blanc de Courmayeur. Il “pernotto” alla Capanna (?) Vallot, la discesa dal Rifugio Gonella e l’eterno Miage saranno solo il corollario finale (per quanto faticoso) per finire questa ennesima magnifica esperienza su uno dei versanti “nobili” del Monte Bianco, a volte tanto bistrattato (cosa che viene in mente a guardare la Vallot o le normali super trafficate).

Ecco le foto:

Sul ghiacciaio del Brouillard per giungere ai bivacchi Eccles

Al bivacco Crippa

Alba. Profili noti: Verte, Grande Rocheuse, Jardin e Droites

Il GPA visto dalla Blanche l’anno scorso: in rosso il Couloir Eccles, in verde la nostra salita di quest’anno.

La Blanche osserva tutte le nostre mosse

Il sole infiamma la Blanche

Il Pic Eccles, l’omonimo colle e il Pilone Centrale. Il nostro percorso dal colle con due doppie e poi traverso

Denis da calendario (col Pilone Centrale del Freney)

Sempre AD ;-)

Il ghiaccio diverte, ma aumenta anche la difficoltà…

Il Bianco è ancora alto sopra di noi

Passaggi estetici in parete

Torrione verso la sommità

La cresta nevosa che ci attende. 4 in salita.

Creste affilate

Verso il gendarme. Taglieremo a destra in piena parete nord.

WOW

In punta di piedi

Sfida all’equilibrio

Quelli che stanno a nord

E giù in fondo la Brenva

Tra torrioni e creste

Il versante salito

Traverso delicato oltre il gendarme

Fuori dalle rocce

Ora è una “corsa” verso l’alto

Quante volte guardato dall’autostrada…ora siam qui

Voltandosi verso…l’autostrada ;-)

Le creste percorse

Alè

La sommità 4304 del Grand Pilier

Bei passaggi

Verso la vetta

L’ombra del Bianco

Uscita dalla cornice

Cu-cu

Panorama

Mai stanchi di vedere questa luce
Last edit: 15/08/2012 12:58 by Franz Rota Nodari.

Si prega Accedi a partecipare alla conversazione.

Di più
15/08/2012 14:08 #1149 da Raffaele Morandini
COM_KUNENA_MESSAGE_REPLIED_NEW
SUPER !
Che salita e che ambiente ... e che crestine da vertigine. Molto suggestive le foto in parete.

Ma quante volte sei stato in cima al Bianco?

Bravissimo Franz, bravi tutti!

Si prega Accedi a partecipare alla conversazione.

Di più
15/08/2012 20:50 #1150 da Daniela Formica
COM_KUNENA_MESSAGE_REPLIED_NEW
Bravissimi, complimenti !!!
... e che foto stupende !

daniela

Si prega Accedi a partecipare alla conversazione.

Di più
20/08/2012 20:12 #1160 da Piero Bianco
COM_KUNENA_MESSAGE_REPLIED_NEW
Bravo Franz!
Pian pianino ti avvicini alla chiusura della collezione.....

Si prega Accedi a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.222 secondi
Powered by Forum Kunena