Punta Parrot ( mt.4436) Via degli Italiani

Di più
24/07/2013 12:38 #1268 da Carlo Ravetti
COM_KUNENA_MESSAGE_CREATED_NEW
Si respira un'atmosfera d'altri tempi alla Capanna Gugliermina. Nel lungo avvicinamento dal fondovalle ci si addentra un pò per volta in un mondo strano, laggiù sempre più in basso Alagna e la verde Valsesia, di fronte i seracchi giganti del Ghiacciaio delle Piode che sbarrano l'accesso alla favolosa Valle Perduta.
"Severo e grandioso" dice il Buscaini di questo versante. E' forse ciò che andiamo cercando in montagna,insieme alla solitudine, la lontananza, il cellulare che non ha campo ed una capanna di legno antico aggrappata alla roccia, dove ci si sente al sicuro dal temporale che arriva?
Dove trovare sulle Alpi, in un week-end estivo, con il ritrovato Anticiclone delle Azzorre che mantiene perfette le condizioni della montagna, una piccola, comoda capanna tutta per noi?
Non vengono in molti quassù, l'avvicinamento è troppo lungo per le poche vie interessanti. Per i bravi rocciatori c'è l'elegante Pilastro della Vincent, per noi alpinisti classici in via d'estinzione,la via degli Italiani alla Parrot.
Pazienza se non brillerà nel nostro curriculum questa via, sconosciuta ai più, oscurata dalla fama della celebre Cresta Signal. Eppure eravamo contenti salendo tranquilli il largo sperone,dove la neve teneva bene e la roccia non era poi così malferma.
Legati in cordata più per amicizia che per qualche genere di sicurezza.
Scendere dalla Parrot non è come scendere dall' Aiguille Verte. Raggiunta la commovente fila di formichine che sale e scende dal Colle del Lys, chi lento e chi veloce, chi a piedi e chi, ostinato, con gli sci, assaporiamo la vana soddisfazione di non farci intruppare come pecore nell'ovile nella nuova funivia dell'Indren. Coraggiosamente traversiamo lo Stolemberg fino ai Salati, come certo avevano fatto Canzio, Lampugnani e Gugliermina il 18 Luglio 1906 dopo aver aperto la "Via degli Italiani" alla Parrot.
Poi, per nostra fortuna, c'è la funivia fino ad Alagna.

Punta Parrot mt 4436
Crestone Sud-Est (Via degli Italiani)
1200 metri. AD+. Passaggi su roccia II e III.
Pendii di neve fino a 45°.
Salita effettuata il 20/21 Luglio 2013
1° giorno: 5 ore. 2° giorno 4,30 ore.
Condizioni ottime su tutto il percorso.
Partecipanti: Manuela Motta,Enrico Pessiva,Claudio Casalegno, Alberto Cucatto, Andrea Guiot, Carlo Ravetti

Si prega Accedi a partecipare alla conversazione.

Di più
26/07/2013 12:08 #1270 da Flavio Melindo
COM_KUNENA_MESSAGE_REPLIED_NEW
Bravi, mi sembra che questo sia il giusto approccio all'alta montagna che dovrebbe animare tutti i nostri soci. Resta tuttavia il fatto che ognuno può interpretare l'alpinismo a modo suo, al di fuori di qualunque regola, e forse questa libertà è ciò che lo rende unico tra tutti gli sport.

Si prega Accedi a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.131 secondi
Powered by Forum Kunena