Tris d'assi per il 25 aprile: BISHORN + PORTA NERA + DUFOU

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29/04/2008 16:41 #295 da Franz Rota Nodari
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Un Ponte del 25 aprile ben speso anche quest'anno. Dopo i vari tentennamenti iniziali (fino all'ultimo in realtà) sulla meta, scartando Ecrins, Vanoise, Tauri, con la volubile Sabrina (che spesso si impunta sulle mete ma è fortunata che io sono molto aperto di vedute?) optiamo per il Vallese.

Quello che vado a raccontare è un altro lungo e pieno we all'insegna della neve e della quota: è cominciata la stagione di "caccia ai 4000" 2008 ;-) !!!

Appuntamento giovedì 24 da Iselle, il paesello aldiquà del tunnel del Sempione. Fino a qui il cielo è stato coperto e cadeva pure qualche goccia?Da qui a ZINAL invece cielo terso: evvai: ecco il culo franziano. La valle d'Anniviers è bellissima. La neve comincia esattamente dal parcheggio. Risaliamo l'itinerario scialpinistico che porta alla CABANE DU TRACUIT. Sono 1600 metri perfettamente tracciati. Dopo 800 metri vengo colto da una serie di atroci crampi. Inspiegabilmente sopraggiunti, continuo la salita tra urla lancinanti. Sabri intanto prosegue e arriverà due ore prima di me in capanna. Quando finalmente, sopraggiunta la bufera, giungo pure io, posso finalmente cenare anche io (tutti avranno già finito la cena ;-( ) in una piacevole atmosfera coi pochi ospiti del rifugio (ottima accoglienza), in particolare un gruppetto di francesi attempati. L'indomani si parte con cielo sereno. I crampi non si sentono e via. Si traversa il ghiacciaio in piano e su per quella che molti definiscono il più bel 4000 per lo scialpinismo. A quota 3800 circa si alza un vento micidiale e il cielo comincia a velarsi. Sabri decide inaspettatamente di scendere. Io proseguo in breve al colle, donde il panorama si apre sui 4000 della valle di Saas e Zermatt e di qui, ramponato alla vetta del BISHORN, mio 52esimo?siamo a -30 evvvai! Discesa su polvere riportata da vento divertente. Al rifugio si aspetta con l'ottimo Roesti du Guardien la scaldata (sta tornando il sole) per la discesa e giù con bellissimi curvoni, mentre una infinita fila di italiani (120!!!) sta salendo. Dai 2000 ai 1800 un po' di sabbie mobili ;-), sotto la strada di neve compatta conduce veloce all'auto.

In alta Val d'Anniviers. Weisshorn e Schalihorn.


Hymalaya o?Zinalrothorn


La Tracuit hutte, il Weisshorn e la Tete di Milon


Dent Blanche, Gran Cornier e ...Sabri


Bishorn e Weisshorn


Piacevoli pendii


Sua Maestà il Corno Bianco dalla vetta


Eccola la meta dei giorni a venire?Nordend e Dufour

Bellissima Dent Blanche


Il vallone che conduce alla Cabane Grand Mountet: altra possibile base (per Epaule du Zinal e Blanc de Moming!!!)


Notte nel furgo di Sabri nei pressi di Randa e l'indomani trenino da Tasch a ZERMATT donde ci si incammina verso gli impianti. A metà paese, Sabri si accorge di aver dimenticato le pelli. 1h30 su una panchina ad aspettarla e si può ripartire. Le funivie ci consegnano in maniera non indolore (35 euri!!!) al PICCOLO CERVINO. Traversato sotto i Breithorn arrivo alla PORTA NERA, tra la Roccia Nera e il Polluce. Sabri si è aggregata a gli 8 di AjoSelvatico per la salita alla Roccia Nera. Io, che ritengo l'ora tarda e la sciata non remunerativa (così sarà: crosta), scendo veloce per i 1000 metri dello stupendo vallone glaciale trovando ancora polvere da tracciare e firn in basso. Alla base, in 1 oretta sono alla MONTEROSA HUTTE sciallato al sole con la mia birretta. Dopo 2h arrivano i soci e possiamo allegramente cenare.

La mappa da GoogleEarth del giro: in rosso la traversata dal Piccolo Cervino, in verde la discesa della Porta Nera, in magenta la risalita alla Monterosahutte, in blu la salita alla Dufour e in giallo la discesa del Gorner.


Classica visuale dal Plateau del Breithorn verso i Lyskamm e i Gemelli


Bando alle ciance?giù dalla Porta Nera


1000 metri di libido


Il sole gioca a nascondino col ghiaccio ;-)


C'è ancora LAPOOOOOO


Lo stupendo vallone glaciale della Porta Nera


Ma guardiamo avanti?Nordend e Dufour nel loro massimo splendore


Momenti di relax al rifugio: verso lo Zwillingletscher


Il "gatto delle nevi" della Monte Rosa Hutte


Una magnifica skyline?.

....e un magnifico...dolce ;-P


L'indomani, alle 4:40 partenza con cielo stellato. Io e Sabri puntiamo alla DUFOUR per la cresta W; gli altri alla Nordend. Dal colle sciistico percorriamo il filo aereo, di buona neve con passi di misto interessanti. I 4600 metri si sentono! Giù veloci su polvere prima, e su marciotta dopo (aiutati da una traccia da superG che fa evitare le pesanti arature) torniamo in capanna. Qui saluto Sabri (che rimarrà l'indomani per la Nordend) e scendo con 3 che già conoscevo e che ho incontrato a sorpresa la sera prima (grazie della compagnia), lungo il bellissimo GORNERGLETSCHER. La gola finale tra rocce e torrente impetuoso sarà entusiasmante. Giunti alle piste, arriviamo sci ai piedi a Zermatt. Da qui, con una serie infinita di treni arrivo a Iselle alle 22:30 donde in auto a casina.

I Breithorner


I Lyskamm


Il Cervino ci controlla da lontano


Verso la meta


Attenzione alle insidie ?


Dal deposito sci ci sono ancora ben 300 metri!!!


La piramide finale


Verso Zumstein e Margherita


Nordend


Il percorso. Il deposito sci è la sella nevosa più a sinistra!!!


Il colle del Lys (con lo scoglio della Roccia della Scoperta) e in lontananza il Monviso


Discesa

e un video:
video.google.it/videoplay?docid=4221310308420395606&hl=it

Ormai sul Gornergletscher


E nella fantastica gola (attenzione a ponti di neve rocce: forse ancora 10 gg, non di più)



CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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